Programma per le prossime settimane: arrivo a Treviso mercoledì 21 e, in seguito, rimbalzare tra Udine, Treviso e Milano col seguente scopo:

– farsi consegnare dalla relatrice la versione definitiva della tesi;

– stampare la tesi;

– farsi firmare n.1 copia della tesi dalla relatrice;

– consegnare la tesi.

Tutto ciò entro il 4 giugno. Il 5 giugno prendere aereo da Venezia (sbirciata al nuovo areoporto di Frank O’ Ghery) in direzione Atene per partecipare alla BJCEM. Come immagino che sarà questa Biennale? Così: io, e gli altri invitati che prenderanno la cosa seriamente, e quindi non saranno a prendere il sole in cima all’Acropoli, seduto ad una scrivania per circa otto ore al giorno sotto la splendida illuminazione dei neon, attendendo che qualcuno si dimostri interessato a ciò che faccio. Aspettando, leggo. Otto ore al giorno per dieci giorni fanno potenzialmente un fottio di pagine lette. Si, ma di cosa? Ecco, qui si leva il mio grido d’aiuto. La mia idea iniziale era Demoni. Ma poi ho pensato a quattro – sei libri, che siano reperibili con una certa facilità (non avrò così tanto tempo per cercarli) ma SOPRATTUTTO che si possano leggere anche con POCHE ore di sonno alle spalle (voglio dire, la notte, mi vorrete far respirare l’aria della notte di Atene). Mi aiutate?

PS: VOI, potenti su tutta la blogosfera, diffondereste, per favore, questo grido d’aiuto?

Lupo

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