Ieri sera Alex ci ha fatto vedere il video che ha preparato con il suo amico Mark per l’Osteuropa AG della FAU montando 6 ore di registrazioni raccolte in Polonia sull’occupazione di una fabbrica di cavi per telecomunicazioni nella cittadina di Ożarów, vicino a Varsavia.

 

219 giorni di occupazione dello stabilimento da parte dei lavoratori in seguito alla decisione della Tele-Fonika, che aveva acquistato l’azienda, di chiudere e mandare a casa quasi 900 persone.

 

Il materiale che gli amici di Alex della Federazione Anarchica di Poznań le hanno spedito comprendeva servizi di telegiornale e riprese amatoriali: gli scontri con la polizia privata dell’azienda nel corso dei quali alcuni agenti ubriachi hanno ferito degli operai, le dimostrazioni a cui hanno partecipato anche gli anarchici di Poznań, le sedute di preghiera (“Maria, Regina della Polonia”, Padre Nostro e Ave Maria) degli operai in ginocchio fronteggiati dalla polizia che li intimava di disperdersi, la manifestazione davanti al Ministero del Lavoro a Varsavia.

 

La cosa ha avuto una risonanza enorme sulla stampa polacca per tutto il 2002 e, visto che l’accordo tra lavoratori e Tele-Fonika che aveva posto fine all’occupazione è fallito, la questione rimane aperta.

 

“In Italia non si è parlato affatto di questa cosa”, ho detto ad Alex.

 

“Ah, neanche in Germania. Niente. Se fosse successo in Francia o in Sudamerica… figurati. Ma la Polonia…”.

 

Ale

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