Quest’anno cena della vigilia da Ines. Lupo ha preparato per l’occasione i cannelloni ricotta-radicchio rosso trevisano, io la torta carote-cioccolato. Ines invece vino di mele caldo speziato (specialità delle sue parti: Hessen), zuppa di patate e peperoni, riso al vapore con wok di verdure al latte di cocco. Gabi ha portato da bere: birra e una vodka polacca alle bacche rosse (bacche che secondo Ines non sono commestibili).

 

Per il suo compleanno mesi fa Ines aveva cucinato tre quiches con tre diversi ripieni di verdura (rucola, spinaci, olive nere-pomodoro) e crème fraîche o Schmand (una specie di panna acida); insalata mista; carote e zucchine saltate in padella; una torta salata alle melanzane; un budino di cioccolato e una torta di carote, datteri, uvetta e cioccolato.

 

Per il suo compleanno Lupo preparò lasagne alle verdure, pane al pomodoro e basilico, torta bicolore cannella-cioccolato e pan di Spagna al cioccolato. Per la cena a casa nostra dell’anno scorso gnocchi con radicchio, cannelloni ai multiformaggi, parmigiana di melanzane e come dessert salame di cioccolato: quattro; ne avanzò uno.

 

Da Gabi abbiamo mangiato spesso. Ricordo le sue pizze di pasta sfoglia alle verdure miste (regalatele dal negozio bio dove lavora), la sua fenomenale zuppa di zucca, gli Spätzle colorati (neri alle olive, rossi al pomodoro, gialli al curry, verdi agli spinaci), i pipistrelli di pasta (colorata con il nero di seppia che le portai dall’Italia) che galleggiavano sulla zuppa al pomodoro, il sushi, gli involtini di foglie di cavolo. Gabi è un’ottima cuoca.

 

Al compleanno/pic-nic di Anna ognuno portò qualcosa. Io e Lupo un plumcake alle pere, senza prugne. Distribuiti sulla coperta attorno alla quale sedavamo: due versioni di hummus (Jahn l’aveva fatto molto liquido e aveva portato anche dei falafel; a Lisa era venuto più denso), una torta con impasto dolce e farcitura salata, una terrina di insalata di pasta preparata da Christiane da cui mangiò solo Christiane.

 

Anche da Alex abbiamo cenato spesso. Lei di solito cucina svevo (schwäbisch). Gli Spätzle al formaggio e cipolla come li fa lei sono proprio quelli della nonna sveva. Conoscete gli Spätzle? Sono simili agli strozzapreti, ma non sono verdi. Visto che alle sue cene c’è sempre Gregor, Alex prepara sempre qualcosa appositamente per lui che non contenga né uova né latticini: è allergico. Quando abbiamo mangiato da Alex solo io e Lupo la padrona di casa ha fatto uso di carne. Alex, Jule, Laurin, Stefan, Ines, Wolfjang, Lupo ed io siamo carnivori. Gabi e Anna sono vegetariane. Anna ha degli amici vegani. Lucy per esempio la sera del compleanno di Anna non mangiò la torta mia e di Lupo: conteneva uova e burro. Ora però ha abbandonato il veganesimo ed è passata al vegetarianesimo. Jahn, che Anna ci portò come esempio di vegano che non mangia verdure, normalmente si ciba soltanto di pasta, pane e cioccolata (soprattutto Nutella, che personalmente non definirei un alimento vegan). Lucy è anche straight edge, quindi niente fumo né alcolici. Un’amica di Anna non beve né caffè né tè, perché “sono droghe”. Io e Lupo sospettiamo che questa amica sia Christiane, che quella sera si mangiò la pasta da sola. Lei però va a periodi e, per esempio, l’altra sera al concerto dei Turbostaat ha bevuto birra. Gabi è, come dicevo, vegetariana ma di quelle che mangiano pesce. Il pesce, dice Gabi, è “verdura con le pinne”. Nel gruppo dei nostri amici berlinesi i vegetariani sono quindi una minoranza, però quando si invita gente a cena si evita di usare carne. Oppure si fa come Laurin: due versioni della stessa pietanza, come quel buon minestrone con Wiener (wurstel lungo e sottile, che a Francoforte chiamano Frankfurter) e con Wiener di tofu. O quel couscous con tre diversi accompagnamenti: pollo, verdure lessate e cipolla con miele e uvetta.

 

Anche il signor Martello è carnivoro. Un paio di mesi fa mi invitò a cena in un ristorante italiano cool di Mitte. Io ordinai involtini di carne e melanzane. Lui una delle cose più perverse mai concepite da chef italiano: pernice ripiena di mousse di cerbiatto.

 

Ieri sera dovevamo andare a casa di Philip. Si festeggiava l’espulsione di un inquilino molesto e l’arrivo del suo sostituto. Ho preparato i famosi muffin al formaggio-senape. 24 muffin. Dato che la nostra accompagnatrice e anello di congiunzione tra Ale-Lupo e Philip era malata siamo rimasti a casa. I muffin sono comunque quasi finiti.

 

Postilla lesbica: Ho letto da poco i primi due volumi della serie di fumetti di Alison Bechdel Dykes To Watch Out For. Le avventure di un gruppo di amiche lesbiche statunitensi negli anni ’80 e ’90: amore, amicizia, impegno politico e vita quotidiana. Sono quasi tutte vegane e i cibi che ricorrono più spesso nel fumetto sono i legumi e i cereali. Quando Lupo mi cucina l’orzo con le lenticchie rosse penso ad Alison Bechdel e sono felice. Al compleanno di Ines il 90% degli invitati erano donne lesbiche. Non abbiamo mangiato legumi, ma Lupo in quell’occasione sfogliò un numero di l.mag ( mensile lesbico berlinese nato pochi mesi fa) dove c’era un articolo molto interessante in cui si recensivano teste da doccia a uso masturbatorio.

 

Ale

 

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