Un paio di settimane fa Anna mi ha convinto a partecipare con lei a un workshop di due giorni di danza rinascimentale e barocca tenuto dal direttore di una scuola berlinese di danza storica che lei conosce da tempo in quanto ha già seguito alcuni suoi corsi realizzati in collaborazione con la Technische Universität.

 

Il workshop si è svolto in questa scuola superiore di Mitte degli anni ’70 tutta pannelli di metallo colorati (verde, arancione, ocra) applicati sui muri esterni ed enormi spazi interni suddivisi da mezzanini con scalette. Abbiamo ballato sulle tavole di legno di un palcoscenico che immagino venga usato per le rappresentazioni teatrali scolastiche e i saggi di danza e musica. Nell’aula che abbiamo usato come spogliatoio un pianoforte a coda, un bongo e qualche xilofono rotto. Sulla lavagna dei pentagrammi.

 

I nostri compagni di corso erano in parte dei fedelissimi che seguono il Maestro da anni e per il resto una simpatica accozzaglia di persone che comprendeva una coppia di giovani ungheresi appassionati di balli folcloristici, un musicista e sua moglie insegnante di balletto, una tizia fissata con la samba e professoressa di ginnastica, una casalinga che balla da sola in salotto, due metallari appassionati di musica medievale, un rockabilly che nel suo curriculum aveva un paio di corsi di boogie, un italiano che ha fatto tre anni di danza su ghiaccio alle medie e ha sempre sgambettato per casa, una giovane autonoma dark.

 

Hole in the Wall, Christ Church Bells, Grimstock, Sellenger’s Round (or The Beginning of the World), Upon A Summer’s Day, Menuett in C (Bach), Gathering Peasecods, e la pavana Belle Qui Tiens Ma Vie. Si balla a coppie, ma si tratta di danze “sociali”. Nel senso che l’elemento base è una coppia: Herr und Dame (vista la carenza di maschi, le donne ricoprono spesso il ruolo dell’Herr), ma nella coreografia i partner si dividono e si scambiano, anche solo per un momento, e sono assai frequenti le figure collettive: in quadrato, in cerchio o in riga. La coppia è quindi inserita in un gruppo più ampio, spesso suddiviso in sottogruppi composti da più coppie.

 

Io e Anna ci siamo già iscritti al prossimo corso avanzato che, se sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti, si terrà a partire dalla prossima settimana ogni lunedì per circa due mesi. Adesso non mi ferma più nessuno.

 

Eins-zwei-drei, plié; eins-zwei-drei, plié… (questo se si balla un minuetto).

 

Ale

 

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