Lupo questa mattina è partito per l’Italia. Un viaggio misto, di lavoro e di svago, che durerà due settimane.

 

Ieri, una giornata estiva dopo una settimana di autunno, tra mezzogiorno e l’una siamo saliti in bici e ci siamo diretti verso la stazione di Treptower Park, con la bici siamo saliti sul primo treno per Ostkreuz e da lì ne abbiamo preso un altro in direzione Erkner. Siamo scesi a Wilhelmshagen e in bici ci siamo aggrovigliati per le stradine verdi di Neu Venedig tra casette con giardino e canali navigabili arrivando verso le due alla Müggelsee-Fischerei di Rahnsdorf. La pescheria del Müggelsee (il più grande lago berlinese) è aperta da maggio a settembre, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. Consiste di un affumicatoio tutto nero pieno di pesce dorato e un banco vendita come quelli che si trovano al mercato che vende panini al pesce e tranci di pesce affumicato. Oggi sulla lavagna: Bückling, Makrele, Rollmops, Rotbarsch, Heilbutt, Butterfisch, Lachsforelle, Schillerlocke, Aal, Forelle. Nel canale davanti alla pescheria due grosse gabbie di metallo immerse per metà nell’acqua verde sostenute da grosse catene: se ci guardi dentro quando il sole penetra l’acqua di sbieco vedi una ventina di anguille (Aal) color piombo. Abbiamo comperato tre tranci (Butterfisch, Schillerlocke e Heilbutt) e una bottiglia d’acqua, ci siamo fatti traghettare, bici incluse, sull’altra sponda del canale dalla barchetta a remi della BVG (l’azienda dei trasporti berlinese) e abbiamo attraversato il bosco costeggiando il lago fino alla stazione balneare di Rübezahl. In un posticino un po’ appartato, un’apertura sul lago tra il sentiero e l’acqua, abbiamo mangiato e bevuto. L’Heilbutt ha una carne bianca morbida e umida, dolce. Il Butterfisch è secco e saporito. Il Schillerlocke ha una pelle sottilissima e secondo me sa di lago; secondo Lupo di mare. Mentre Lupo finiva di mangiare io ho ballato un po’. Poi siamo risaliti in bici. Finito il bosco ci siamo trovati nel Salvador Allende-Viertel. Correndo con la bici un po’ sulla strada e un po’ sul marciapiedi ho interrogato Lupo con nonchalance su un argomento delicato. Al centro commerciale di Pablo-Neruda-Strasse abbiamo comperato ancora acqua, succo di pompelmo rosa (per Lupo) e caffè in lattina (per me). Alla stazione di Spindlersfeld abbiamo preso il primo treno e siamo scesi a Neukölln. Sulla Karl-Marx-Strasse Lupo si è comperato una fetta di torta; io volevo comperarmi una cintura gialla “come quella di” ma non l’ho trovata e siamo tornati a casa, dove, con la mia preziosa assistenza, Lupo ha preparato lo zaino.

 

Ale

 

Annunci