Ringrazio A.G. Gender-Killer per avermi fatto scoprire un’interessantissima evoluzione delle riflessioni sulle e della lotta contro le discriminazioni, nonché una delle più raffinate paranoie “anti-“: l’anti-lookism.
Brainstorming:Desiderio e avversione, simpatia e antipatia passano anche, o soprattutto, per gli occhi: come si fa a negarlo? Giudicare le persone dal loro aspetto fisico viene spontaneo (“naturale”), ma è sbagliato. Spesso ci si azzecca però. Confondere bello con buono è un errore che due e più secoli di civiltà avrebbero dovuto insegnarci ad evitare. Distingere tra le due categorie o, meglio, saper cogliere i vari livelli di fusione, sovrapposizione e contrasto. Assumere una persona per la sua gradevolezza fisica è scorretto; è giusto quindi proibire le foto nei CV? Scindere attrazione/repulsione e valutazione. Vedere fuori e dentro. In discoteca, al lavoro o a scuola, al mercato, in TV, nelle istituzioni, … ci sono contesti diversi. Non confondere sentimenti, giudizi e discriminazione. Castrarsi o castrare? Mettere in discussione le proprie categorie estetiche? Rifiutare? Cavarsi gli occhi o decostruire il mondo?
Ora vado a letto.    

Ale

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