Che bello aver trovato un bar serale che ci piace vicino a casa. Il SilverFuture. È un posto link/queer con dei baristi sorridenti e simpatici. Quando la barista mi ha chiesto se sul sottotazza del mio infuso ci volevo un biscotto vegano o non vegano mi si è sciolto un po’ il cuore. Ho scelto quello vegano, anche se sono onnivoro come e peggio dei maiali. A volte i posti come questo sono un po’ deprimenti per me: ci sono tutti i presupposti perché mi piacciano ma poi, non so, la gente o l’aria che tira sono troppo cool. Qui al SilverFuture invece (almeno l’altra sera) mi sono sentito proprio a mio agio. Sarà anche per i miei due cavalieri, Ser Lupo e Ser Pulce, non dico di no. Messer Pulce tra l’altro ci ha raccontato una cosa molto buffa: nella biblioteca dove va di solito a leggere il giornale vede spesso un tizio, alto, biondo, con i capelli tirati indietro, che arriva, si siede a un tavolo con un quotidiano, si mette a leggerlo e dopo un po’ tira fuori dalla borsa dei tarocchi, che comincia a disporre sul giornale e a lavorarci. Ogni tanto si mette a ridere. E poi ce n’è un altro, e i due sembrano non conoscersi, che fa la stessa cosa con un pendolo e una specie di ouija. Io ho suggerito si tratti di studenti di giornalismo parapsicologico.
Di fronte ai cessi ci sono uno scaffale pieno di trucchi, un appendiabiti carico di vestiti maschili e femminili e parrucche e uno specchio. Tutte queste cose sono a disposizione di avventori e avventrici, che possono usarli per praticare gender bending e gender performance in loco. Io e Lupo ci siamo subito messi lo smalto.
Le porte dei cessi sono rigorosamente prive di pittogrammi o indicazioni scritte che suggeriscano quale sia il cesso degli uomini e quale quello delle donne. Gender killing applicato alla vita di tutti i giorni. In uno dei cessi ci sono due pissoir, si scopre sbirciandoci dentro. Io comunque dovevo fare la cacca. Forse dovrei tacere del fatto di aver malauguratamente intasato il cesso di carta igienica.
Oltre alla classica birra da posto di sinistra (Sternburg Export, detta Sterni: buona ed economica) nel listino c’è anche la Staropramen. I long drink vengono preparati a seconda della disponibilità di superalcolici. Caffè, tè e vari infusi di qualità. Succhi di frutta e del vino discutibile. La musica è la musica che ci si aspetta di trovare in un posto come questo.

Buon viaggio a Pulce!

Ale

Annunci