Ieri G. mi ha portato a vedere Voodoo – Die Kraft des Heilens di Henning Christoph. Una delle cose più interessanti che ho scoperto è il sincretismo che caratterizza certe varianti locali di questa religione in alcune zone del Benin.
Nel documentario si vedono più che altro rituali di guarigione collettivi. In una delle poche scene che mostrano una preghiera individuale, si vede questo anziano che prega passeggiando per il bosco. Ogni tanto, tra un salmo e l’altro (tutti di sua creazione),
si ferma a mangiare una bacca o una foglia strappandole coi denti direttamente dagli arbusti. A un certo punto si toglie il panno bianco che gli copriva le pudenda, si siede a gambe divaricate davanti a un cardo e comincia a percuotere la pianta con l’uccello  – nel senso della sua minchia… almeno questa volta "no animals were harmed in the making of this religion". Nel farlo invoca tre divinità: Phallus, Jesus e Allah.
L’ho trovato uno splendido commento sul fallocentrismo delle religioni monoteiste.

Ale 

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