… in missione segreta per liberarvi di “Silvio”.

Der Totengräber und der Todesengel di Carlos Schwabe

Der Totengräber und der Todesengel di Carlos Schwabe

Anche un po’ per vedere il mio nipotino, lo ammetto. Fatto sta che ieri sera la preparazione della valigia è stata incasinata non solo da una consegna urgente ma anche, non fosse bastato il lavoro, da un bel cesso intasato. C’è un incubo peggiore del dover partire e sapere di lasciarsi dietro un cesso intasato? “Per fortuna che Lupo rimane a Berlino”, pensavo mentre a mezzanotte passata stavo cercando un angolino tranquillo lungo il canale dove pisciare. “Povero Lupo però: gli tocca venire a casa mia a cercare di risolvere questo intoppo…”. In quel mentre vedo una volpe in lontananza. Procede spedita tra gli arbusti neri del lungocanale e la strada. Tutto è ricoperto di neve, i rami secchi, questa volpe che viene verso di me. Si avvicina: 6 m, 5 m, 4 m, 3, 2… mi sorpassa e prende il sentiero del parchetto. Di tutte le volpi viste in questi anni a Berlino non credo che nessuna mi sia mai passata tanto vicino. Ignorandomi totalmente. Impassibile al mio famoso richiamo, lo stesso che uso per comunicare con cani, gatti, uccelli e scoiattoli. “Meglio così”, ho pensato. “Probabilmente aveva la rabbia”. Una volta ho letto che la rabbia rende aggressivi gli animali domestici e straordinariamente mansueti gli animali selvatici.

Rietrato a casa, il cesso naturalmente è ancora intasato. Vado in camera con l’intenzione di fare una breve ricerca in rete per vedere se trovo qualche consiglio su come disintasare un water e vedo che Per mi ha scritto una mail. Reticente ma carino: questa volta addiritura si firma. Mi manda questo link. L’altroieri sera al pub mi aveva raccontato di un fantomatico album di Björk uscito tra l’ultimo degli Sugarcubes e Debut. Io, tornato a casa dal pub, gli avevo spedito questo (si era parlato di sonetti), quindi mi sa che ora siamo pari. (Cara M., amica maliziosa che so già cosa stai pensando: no, non c’è niente di flirtoso in tutto ciò. Eran tutte canzoni di cui si era parlato al pub).

Risposto a Per, ho cercato “verstopfte Toilette” e ho subito trovato questo video tutorial fatto in casa dove una tizia ti spiega di fare un pungo, arrotolarci un asciugamano, infilare il tutto nel water e poi tirare di scatto. L’effetto risucchio dovrebbe sbloccare il tubo di scarico, diceva. Ci ho provato: una, due, tre volte. Alla fine un po’ risucchiando, un po’ spappolando peu à peu il salsicciotto di carta e altro con le dita e rimuovendo i peu e riponendoli in un sacchetto, sono riuscito a risolvere il problemaccio. Tutto da solo, senza dover rompere le scatole a Lupo. Bravo, Ale! Anche merito della visione della volpe e della canzone di Per, credo.

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