Okay, il Tempelhofer Feld (o Tempelhofer Freiheit, o Park, che dir si voglia) è un luogo meraviglioso e unico al mondo. Fatto sta che io personalmente non riesco a sentirmici del tutto a mio agio: è troppo aperto. È un mio problema, lo ammetto: non mi piacciono le prospettive troppo sconfinate: mi ci perdo. Ho bisogno di più raccoglimento, di una certa costrizione, se vogliamo. Come Temple Grandin e la sua hug machine. Per questo, credo, amo tanto i boschi; più fitti, meglio è.

Tutto questo per dire che, tra i parchi berlinesi di più recente creazione, al Tempelhofer Feld preferico il Park am Gleisdreieck.

Andateci e fatemi sapere.

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