Oggi abbiamo inaugurato la stagione giardiniera. Ho raccolto dieci sacchi di foglie.

PIC_7445

Sono più o meno a un terzo del lavoro: mi manca tutta la porzione di giardino davanti alle finestre dello studio di Lupo, del bagno e della cucina.

Non mi ricordo se ve l’ho già detto ma di solito lavorare in giardino non mi calma affatto. Mi fa anzi incazzare come una belva. Oggi l’incazzatura è però durata poco: giusto i primi venti minuti, durante i quali ho pensato a una mail da scrivere al propietario dove gli chiedevo di scrivere agli inquilini dei piani superiori pregandoli di non gettare mozziconi accesi dalla finestra. Ne ho trovate diverse decine.
Poi mi sono calmato e ho cominciato a pensare ad altro. Pensieri morbidi che procedevano lenti come lumache.

Il riposo del giardiniero:

PIC_7450

E quando avrò finito con le foglie dovrò cominciare con le ghiande: lavoro di fino.

Qui alcune ghiande su cemento e muschio featuring un paio di fili argentati provenienti dall’albero di Natale trovato abbandonato nel mio giardino al mio rientro dall’Italia a gennaio:

PIC_7459

E dopo le ghiande si passerà a strappare erbacce, più o meno da maggio ad agosto. Come ogni anno.

Annunci